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Riparare Auto Ibride ed Elettriche


Visto che in un modo o in un altro il mercato si sta spingendo verso questo tipo di mobilità, credo sia indispensabile per gli autoriparatori adeguarsi e prepararsi a rispondere alla possibile domanda.

Se arriva in officina o carrozzeria uno di questi veicoli gli autoriparatori sono pronti? Ma soprattutto cosa dice la normativa?

Il D.Lgs. 81/08, infatti, stabilisce che per svolgere lavori elettrici occorra personale qualificato e informato sui pericoli derivanti dal rischio elettrico, in possesso di tutti i requisiti per svolgere mansioni sotto tensione. La normativa CEI 11-27, di concerto con quanto indicato dal testo unico della sicurezza, ha stabilito tre qualifiche a seconda del grado di competenza:

PEI: è la persona idonea a svolgere ogni tipo di lavoro elettrico, compresi quelli sotto tensione. In officina, ad esempio, è l’unico tecnico che può maneggiare le batterie, sostituendone anche le celle.

PES: è la persona esperta e responsabile dei lavori elettrici, dotata di conoscenze tecnico-teoriche, in grado di analizzare e valutare i rischi derivanti dall'elettricità ed eseguire lavori fuori tensione e in prossimità. Può supervisionare e delegare ma non intervenire sugli impianti elettrici. Il PES è l’unico tecnico che, attraverso un corso specifico, può diventare PEI. È una figura determinante in officina poiché senza la presenza di almeno un PES non è possibile accettare auto elettriche e/o ibride qualunque sia l’intervento da svolgere.

PAV: è la persona avvertita su come evitare i pericoli derivanti dai rischi elettrici. In qualità di persona messa a conoscenza dei rischi elettrici, può svolgere lavori fuori tensione e in prossimità di tensione, a patto che venga istruita, assistita o supervisionata da una PES. In officina è il meccanico a cui il PEI delega alcuni interventi, una volta accertatosi che non vi sia alta tensione.

Per cui se arriva in riparazione una di queste vetture, senza le adeguate certificazioni, NON sarà possibile ripararla.

Come spesso accade l’evoluzione ci pone difronte ad una scelta. Adeguarsi e essere tra i primi a poter gestire questo nuovo business oppure continuare a gestire solo le auto endotermiche, vista la densità di circolante?


Post del: 26/12/2020 572   Torna alla Home


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