La BER dopo la Brexit

il Blog Automotive di Paolo Pisano

Uno dei probabili cambiamenti nel Regno Unito per il settore automotive è il ritorno alle origini, cioè prima della Block Exemption Regulation. Questo perché il regolamento fa parte di un contratto scritto presso una giurisdizione che per gli Inglesi non esiste più, tutto ritorna come prima del 2003 con uno sbilanciamento a favore dei produttori e, cosa più grave per il mondo “autoriparativo”, con la mancanza dell’obbligo di fornire le informazioni tecniche da parte delle case automobilistiche. Ad onor del vero però il ritorno all’era pre BER per i costruttori da un lato favorisce il post vendita, dall’altro però complica le cose nel Sales e non poco, sia sulle vetture nuove che su quelle usate e soprattutto nei rapporti con i concessionari. Ecco perché l'industria automobilistica ha chiesto al governo Britannico di garantire un accordo con l'UE per salvaguardare il business Automotive in seguito al voto Brexit nel referendum UE. Probabilmente i prossimi due anni non dovrebbero portare cambiamenti, per il futuro invece …. Stiamo a guardare!!!

Repetita iuvant

Giusto per ricordare cos’è la BER Facciamo un piccolo ripasso su due argomenti fondamentali nel mondo autoriparativo.

Manutenzione e riparazione durante il periodo di garanzia

I costruttori di veicoli non possono condizionare le garanzie alla esecuzione della manutenzione e della riparazione presso le loro officine autorizzare od all’utilizzo dei ricambi a loro marchio e i consumatori hanno il diritto di utilizzare qualsiasi officina di riparazione per qualsiasi intervento, al di fuori di quelli in garanzia o richiami in garanzia del costruttore, sia durante il periodo di garanzia legale (due anni ) che nel periodo di estensione della garanzia. Naturalmente ogni operatore è soggetto a responsabilità legale per il prodotto e per il servizio, quindi responsabile dei danni causati al veicolo per negligenza o per utilizzo di parti difettose.

PS: Entro il periodo di garanzia, ogni problema originato da un difetto di produzione della vettura può essere corretto dal costruttore del veicolo a suo carico e presso la sua rete di officine autorizzate. Attenzione esistono inoltre limitazioni contrattuali anche per contratti di garanzia aggiuntiva, leasing, noleggio, contratti finanziari, assicurativi, ecc.

Accesso alle informazioni tecniche

L’accesso alle informazioni tecniche, alle attrezzature ed alla formazione è un l’elemento fondamentale per una effettiva concorrenza nel mercato del post vendita auto, quindi ogni informazione comunicata ai membri di una rete autorizzata dovranno essere rese disponibili anche agli operatori indipendenti.

Definizione generica di informazione tecnica contenuta nel regolamento:

Informazione per la riparazione e la manutenzione del veicolo significa tutte le informazioni richieste per la diagnosi, la manutenzione, l’ispezione, i controlli, i monitoraggi periodici, la riparazione, la riprogrammazione o la re inizializzazione del veicolo e ciò che il costruttore fornisce ai suoi concessionari ed ai riparatori autorizzati inclusi tutti i successivi emendamenti o supplementi a tali informazioni. Tale definizione include anche tutte le informazioni necessarie per il montaggio di parti di ricambio o complessivi sul motore.

In sintesi “informazione tecnica per la riparazione e la manutenzione del veicolo”.

Comprendendo:

identificazione inequivocabile del veicolo
manuali di uso e manutenzione
manuali tecnici
informazione sulle componenti e le diagnosi
schemi di cablaggio
codici diagnostici di guasto (inclusi codici specifici del costruttore)
numero di identificazione della calibratura del software
informazioni su strumenti ed accessori brevettati
informazioni sui registri di dati e dati bidirezionali di monitoraggio e di prova.
software specifici
i cataloghi dei pezzi di ricambio
i procedimenti di riparazione e manutenzione
le soluzioni relative a problemi che riguardano un dato modello
gli avvisi di richiamo
altri avvisi (riparazioni senza spese presso la rete degli autorizzati)

Per quanto riguarda l’identificazione delle parti di ricambio, le linee guida della Commissione Europea affermano che il codice dei ricambi e qualsiasi altra informazione necessaria ad identificare in modo corretto il particolare del costruttore che può essere montato su un tipo di veicolo dovrebbe essere reso disponibile agli operatori indipendenti se lo stesso è reso disponibile alle sua rete autorizzata.



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